TOSCANA - Livorno - Marina di Castagneto Carducci

Mare, storia e natura sulla Costa Etrusca

  • Hotel
  • 2 giorni / 1 notte
  • 4 stelle
  • Bed & Breakfast

Immerso nel verde della Costa degli Etruschi, l’Hotel Villa Bolgheri a Donoratico è un’oasi di raffinata ospitalità maremmana. Situato a breve distanza dalla spiaggia dorata di Marina di Castagneto, l’hotel offre eleganza classica e comfort contemporaneo. Punto di partenza privilegiato per tour enogastronomici nelle cantine di Bolgheri o giornate all'insegna del benessere e della natura, Villa Bolgheri promette un soggiorno indimenticabile, dove il profumo del mare incontra l’eccellenza dei grandi vini toscani. A pochi chilometri si trovano antichi borghi e città medievali come Suvereto, Campiglia Marittima, Bolgheri, Populonia, Castagneto Carducci senza dimenticare il Golfo di Baratti.
E per gli amanti della natura due Oasi WWF nei dintorni: quella degli Orti-Bottagone a piombino e quell del Padule di Bolgheri. Il luogo ideale, dunque, per godersi il mare, ma anche la natura intatta dell’Alta Maremma e la storia che si affaccia ovunque in questo angolo di Toscana. Un rifugio esclusivo nel cuore pulsante della Toscana più vera.

Dettagli

STRUTTURA   
L’Hotel ha 30 camere ed è situato a soli 100 mt dal centro della località balneare di Marina di Castagneto Carducci conosciuta per il suo ambiente naturale curato e tranquillo, ideale per famiglie e per chi cerca relax. La località è ordinata e ben organizzata, con piste ciclabili, viali alberati ma senza l'eccessiva confusione delle grandi mete estive. È anche vicina a luoghi di grande interesse come Bolgheri, famoso per il viale dei cipressi e i vini pregiati, e Castagneto Carducci, borgo storico legato al poeta Giosuè Carducci. La sua ubicazione lo rende un ottimo punto di partenza per visite turistiche agli antichi borghi, come Suvereto e Campiglia Marittima, e ai parchi naturali e faunistici, come il Parco della Maremma e il Parco Archeominerario di San Silvestro. A 12 km è raggiungibile la sorgente naturale del Calidario, un laghetto di acqua sorgiva a 36° oggi apprezzato Centro Benessere.  


SPIAGGIA CONVENZIONATA
Con pagamento in loco. Dista circa 120 mt dalla spiaggia di Marina di Castagneto e circa 400 mt dallo stabilimento balneare convenzionato dove l'hotel mette a disposizione dei propri ospiti il servizio spiaggia con ombrellone e lettini. Il litorale è caratterizzato da lunghe spiagge di sabbia affiancate da una fitta pineta secolare, in parte libere e in parte attrezzate, con fondali digradanti adatti anche ai bambini.

ATTREZZATURE

Dispone di parcheggio privato non custodito automatizzato a circa 500 mt dall'hotel (da richiedere all'atto della prenotazione e con pagamento in loco), ascensore, aria condizionata e Wi-Fi nelle aree comuni, sala interna ed esterna dove viene servita la colazione al buffet dolce e salata, bar e ristorante con menù alla carta. Nelle vicinanze un Centro Benessere di Talassoterapia e il Parco Giochi II Cavallino Matto.
La struttura accetta carte di credito escluso Amex e Diners.

LE CAMERE

Dispongono tutte di climatizzatore, Wi-Fi gratuito, tv, minibar e cassaforte. Servizi con box doccia, asciugacapelli e kit cortesia. Si suddividono in: Classic doppie/matrimoniali, situate al piano terra con vista corte interna; Comfort al piano terra, primo o secondo piano, anch'esse con vista corte interna, possono ospitare 3°/4° letto; Superior solo doppie/matrimoniali al primo piano con balcone Vista Mare attrezzato con ombrellone e tavolo.


ANIMALI AMMESSI 
Su richiesta (pagamento in loco) piccola/media taglia Euro 10 al giorno (solo in camera Superior).

Date e prezzi
Prezzo
dal 29/05/26 al 19/06/26
Quote a camera a notte in pernottamento e prima colazione
¥ 20453.4
dal 19/06/26 al 12/07/26
Quote a camera a notte in pernottamento e prima colazione
¥ 22312.8
dal 12/07/26 al 07/08/26
Quote a camera a notte in pernottamento e prima colazione
¥ 29750.4
dal 07/08/26 al 20/08/26
Quote a camera a notte in pernottamento e prima colazione
¥ 34027.02
dal 20/08/26 al 24/08/26
Quote a camera a notte in pernottamento e prima colazione
¥ 30122.28
dal 24/08/26 al 06/09/26
Quote a camera a notte in pernottamento e prima colazione
¥ 24172.2
dal 06/09/26 al 20/09/26
Quote a camera a notte in pernottamento e prima colazione
¥ 19337.76
dal 20/09/26 al 05/10/26
Quote a camera a notte in pernottamento e prima colazione
¥ 17292.42
Incluso/Escluso

La quota comprende
- Soggiorno a camera a notte
- Sistemazione in Camera Classic (minimo 2 notti dal 29.05 al 12.07 e dal 24.08 al 20.09; 3 notti dal 12.07 al 07.08; minimo 5 notti dal 07.08 al 24.08)
- Trattamento di pernottamento e prima colazione dolce o salata a buffet


La quota non comprende
- Eventuale tassa di soggiorno comunale
- Servizio spiaggia privata
- Pasti e bevande in genere
- Tutto quanto non espressamente specificato alla voce “La quota comprende”

Appunti di Viaggio

DOVE SIAMO
Sul litorale toscano immediatamente a sud di Livorno. Il tratto di costa che va da Livorno a Piombino è denominato Costa degli Etruschi che qui ha lasciato notevoli testimonianze archeologiche del loro vissuto. La Costa degli Etruschi a sua volta fa parte del territorio della Val di Cornia.
Questa parte della Toscana, fra le province di Livorno e Grosseto, è un comprensorio di cui fanno parte due parchi costieri, un parco archeologico, un parco archeominerario, un parco forestale, un’area naturale protetta e tre musei che raccontano la storia locale.
La Val di Cornia si trova quindi nell’Alta Maremma Toscana, percorsa dall’omonimo fiume.
In epoca antica era un’ampia zona paludosa di cui oggi rimangono solo alcune piccole aree come oasi naturalistiche e polmone per gli uccelli migratori.
Il territorio della Val di Cornia si estende da San Vincenzo fino al promontorio di Piombino e all’interno raggiunge le Colline Metallifere.
Piombino separa il Golfo di Baratti dal Golfo di Follonica; sulla sommità settentrionale del promontorio sorge il borgo medievale di Populonia sviluppatosi su di una preesistente città etrusca con le relative necropoli.

LA STORIA

Abitata fin dal tempo degli Etruschi, la Val di Cornia ha fatto parte fino al 1399 della Repubblica di Pisa, anno in cui gli Appiani fondarono il Principato di Piombino, che arrivava a comprendere anche l’Isola d’Elba, Pianosa e Montecristo. Dopo la caduta di Napoleone (il Principato era retto da Elisa Bonaparte), il territorio fu annesso al Granducato di Toscana, fino alla costituzione dello Stato Italiano.

I PARCHI

A distanza di pochi chilometri si trovano ambienti naturali unici e diversissimi tra loro.
Sicuramente meritano una visita i luoghi che vi segnaliamo qui di seguito.
Due Oasi WWF, quella degli Orti-Bottagone vicino a Piombino e quella del Padule di Bolgheri.
L’area costiera di Rimigliano è una lunga striscia di verde costituita da lecci e pini e bellissime dune che si affacciano su di un mare incontaminato. Il parco costiero della Sterpaia, affacciato sul Golfo di Follonica è invece un esempio tipico dell’antico paesaggio litoraneo della Maremma. Questa zona, in gran parte umida, è stata salvata dopo anni di lotte all’abusivismo edilizio e si estende su una superficie di circa 300 ettari offrendo boschi, radure, spiagge e dune di rara bellezza.
Il Parco Archeominerario di San Silvestro si trova nel comune di Campiglia Marittima, è un’area di 450 ettari visitabile attraverso percorsi, gallerie minerarie e ne fa parte anche un vero borgo medievale fondato circa mille anni fa dai minatori. Dalle miniere del Temperino si estraevano minerali ricchi di zolfo, rame, piombo, argento e ferro. Il Parco ha percorsi adatti anche ai bambini e un bellissimo trenino giallo consente di visitare le miniere con un percorso ricco di storia e di avventura adatto a tutta la famiglia.
Il Parco archeologico di Baratti e Populonia rappresenta la storia di una grande civiltà. Imperdibile la visita guidata per godere appieno dei percorsi che si snodano nell’immensa necropoli. Sulla strada che porta a Baratti dove il verde dei prati sotto i pini secolari, si unisce all’oro del grano coltivato, ci si imbatte negli scavi e alla sinistra appaiono le tombe monumentali mentre sulla destra il mare, un panorama inaspettato che genera davvero una forte emozione.
Infine, tre musei che conservano le tracce della cultura locale, da quella etrusca del Museo archeologico del territorio di Populonia a quella medievale dei musei del Castello e delle ceramiche medievali di Piombino e della Rocca di Campiglia.

I BORGHI

PIOMBINO
Piombino, affacciata sul Mar Tirreno e immersa nella splendida Costa degli Etruschi, è una destinazione turistica che unisce storia, natura e tradizione gastronomica. Il suo centro storico conserva testimonianze medievali e rinascimentali, come il Torrione, il Rivellino e la Concattedrale di Sant’Antimo, arricchita da opere di Andrea Guardi. Il Castello di Piombino, con origini pisane del XIII secolo e successivi interventi di Leonardo da Vinci, ospita oggi il Museo del Castello e delle Ceramiche Medievali, offrendo un viaggio nella storia cittadina.
La città è anche un punto di partenza ideale per esplorare le bellezze naturali circostanti. Il Parco Naturale di Punta Falcone offre sentieri panoramici tra macchia mediterranea e scogliere, mentre la Riserva Naturale Padule Orti-Bottagone è un'oasi di biodiversità, habitat per numerose specie di uccelli migratori. Le spiagge di Cala Moresca, Spiaggia Lunga e Buca delle Fate invitano al relax e alle attività balneari.
Piombino vanta una ricca tradizione enogastronomica: piatti a base di pesce fresco, come il cacciucco, e specialità locali come il carciofo violetto della Val di Cornia. La città fa parte dell'associazione Città del Vino, con numerose cantine che producono vini DOC e DOCG di alta qualità.
Con la sua combinazione di patrimonio storico, paesaggi naturali e delizie culinarie, Piombino rappresenta una meta imperdibile per chi desidera scoprire l'autentica bellezza della Toscana.

CASTAGNETO CARDUCCI

Suggestivo borgo medievale arroccato sulle colline della Costa degli Etruschi. Originariamente chiamato Castagneto Marittimo, deve il suo nome attuale al poeta Giosuè Carducci, che qui trascorse l'infanzia e trovò ispirazione per alcune delle sue liriche più celebri.
Cosa vedere
Il cuore pulsante del borgo è il centro storico, sviluppatosi intorno al maestoso Castello dei Della Gherardesca. Passeggiando tra i vicoli lastricati e le piazze armoniose, si incontrano monumenti significativi come il Palazzo Pretorio e la Propositura di San Lorenzo. Da non perdere anche Casa Carducci, museo che conserva arredi e libri del poeta, la Chiesa del Santissimo Crocifisso, che custodisce un prezioso crocifisso ligneo del Quattrocento. Oltre a questo, il panorama mozzafiato che spazia dalle colline al mare che si gode dal Belvedere di Piazza del Popolo e, nei pressi, il Viale dei Cipressi, la celebre strada alberata lunga quasi 5 km che conduce alla vicina frazione di Bolgheri.
Eventi e Tradizioni
La vita del borgo è scandita da appuntamenti che celebrano la cultura locale.
Fra queste Castagneto a Tavola, una manifestazione enogastronomica autunnale che rievoca le "ribotte" carducciane con cene al castello e percorsi di degustazione e Caleidoscopio, una rassegna musicale primaverile che anima le strade e il Teatro Roma.
Da non perdere, la Sagra del Pesce che si tiene ad agosto nella frazione di Donoratico, dedicata ai sapori del mare.
Prodotti Locali
Il territorio è famoso a livello internazionale per i vini Bolgheri DOC, tra cui spiccano i celebri "Super Tuscans". Altre eccellenze includono l'olio extra vergine di oliva, i pecorini della Maremma e i salumi. La cucina tipica propone piatti robusti come le pappardelle al colombaccio, la ribollita e la zuppa di cavolo nero.


CAMPIGLIA MARITTIMA
È uno dei borghi più belli della Val di Cornia. Il borgo è nato intorno all’antico castello medievale; qui tutto parla di storia e tradizioni, le strade, i vicoli lastricati e i palazzi che disposti a semicerchi concentrici, quasi appoggiati li uni agli altri, danno il senso della comunità unita e della vita di paese. Il centro storico è tutto racchiuso dentro la cinta muraria, e sulle sue piazzette si affacciano botteghe artigiane, musei e locali caratteristici. Il panorama è affascinante, lo sguardo spazia dall’Argentario al Golfo di Baratti; si vede tutto l'Arcipelago Toscano e quando la visibilità consente, anche le coste della Corsica.
Cosa vedere
Sulla sommità di Campiglia Marittima si staglia La Rocca; in pratica un museo a cielo aperto che comprende l'edificio del cassero, l'antica cisterna, l'imponente parete merlata con bifora dell'edificio gentilizio e l'acquedotto degli anni ‘30. Certamente da fotografare il Palazzo Pretorio con tutti gli stemmi sul suo fronte e antico simbolo del potere politico e militare; si riconosce da lontano perché sovrasta in altezza gli altri edifici, con la sua torre dell’orologio arricchita da una bella campana. Attualmente all’interno del palazzo vi è anche il Museo dei minerali. Meritano una visita le chiese del centro storico, tra cui la Pieve di San Giovanni, splendido esempio dello stile romanico/toscano, e la Chiesa di San Lorenzo, che nei suoi locali sottostanti, ospita il Museo d’Arte Sacra.
Eventi
Nel mese di agosto, il centro storico di Campiglia accoglie i visitatori con la manifestazione "Apriti Borgo": un festival del teatro delle arti di strada, con eventi e spettacoli nelle vie dell'antico borgo. Saltimbanchi e giocolieri, mangiafuoco e musicanti rendono l’atmosfera suggestiva e unitamente alla gastronomica locale valorizzano questo piccolo borgo toscano.
Prodotti tipici
In Val di Cornia, si coltivano ottimi ortaggi quali lo spinacio, il carciofo violetto ed il cardo della Val di Cornia, in toscano detto “gobbo”. Per immergersi nella storia, consigliamo una sosta per una merenda con la famosa e saporita schiaccia campigliese fatta con una ricetta antichissima. Imperdibili anche i vini, che da queste parti raggiungono livelli di assoluta eccellenza, dal Bolgheri al Sassicaia senza dimenticare le produzioni proprie della val di Cornia e del suveretano; le etichette di questo territorio sono oramai famose anche all’estero.

SUVERETO
 
Sorge tra le colline e il mare splendente della Costa degli Etruschi. Il borgo medievale è considerato uno tra i più belli d’Italia, come attestato dall’assegnazione della Bandiera Arancione del Touring Club.  Immerso nella natura della Val di Cornia, il paese è un vero gioiellino; le sue mura custodiscono le caratteristiche strade medioevali, case in pietra, palazzi storici e chiese antiche. Tutt’intorno immensi boschi di castagne, querce e, ovviamente, sughere, da cui deriva il nome della località.
Cosa vedere
A sorvegliare il borgo di Suvereto, fuori dalle mura e sopra la collina, si erge la Rocca Aldobrandesca, che testimonia l’antico insediamento medievale.
 Protetti dalla cinta, si trovano interessanti siti storici come la chiesa romanica di San Giusto e il Museo di Arta Sacra che conserva quadri, paramenti e statue del patrimonio artistico locale.
 La Chiesa della Madonna di Sopra la Porta è un edificio del Settecento che fu costruito dai Suveretani per grazia ricevuta a seguito di un forte nubifragio. In posizione collinare, molto bello anche il convento di San Francesco con il suo chiostro: un’opera del Duecento in cui oggi si svolgono concerti e spettacoli. Una curiosità: il Museo della Bambola, un vero e proprio museo della storia del gioco, con una ricca collezione che attraversa gli anni e la cultura.
Eventi
A fine luglio si svolge "Suberetum": per un fine settimana il borgo torna medioevale; prima sosta per cambiare euro con le monete antiche e così poter pagare cibo e acquisti alle bancarelle; tutti gli abitanti partecipano con grande entusiasmo e proprio tutti anche bambini e anziani vestono abiti medioevali. Ci sono tornei e giochi di strada, signori a cavallo che passano per andare a palazzo, soldati e arcieri che girano in strada. I banchi offrono cibi ispirati a ricette medioevali come le focacce fatte col grano macinato a mano sul momento o i dolci fatti col miele e il farro; bimbi che corrono e combattono con spade di legno sotto le volte dei vicoli… Una festa partecipata e coinvolgente, un vero tuffo nel passato. "La Sagra del Cinghiale" a Suvereto si svolge ogni anno tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre ed è il punto di incontro tra i sapori, la cultura e il folklore locale. Vi si trova la miglior qualità dei prodotti tipici, tra cui olio e vino da tutte le aziende locali e la possibilità di assaggiare numerosi piatti a base di cinghiale.
Prodotti tipici e artigianato
Nel territorio di Suvereto, si produce un meraviglioso olio e un vino così caratteristico da aver ottenuto la denominazione DOCG. Da queste colline passa infatti anche la Strada del Vino, un percorso che permette di conoscere, tappa per tappa, i luoghi in cui il vino acquisisce tutte le sue tante e notevoli note.

Suvereto è stato il paese di mestieri che oggi sono rari se non perduti: qui lavoravano fabbri, sugherai, falegnami, carbonai e impagliatori. Alcuni abili artigiani, fortunatamente, sopravvivono fieri e hanno nel borgo le loro tipiche botteghe.
Vini
Molto conosciuti a livello nazionale e internazionale sono i vini della Val di Cornia DOC, come il Val di Cornia rosso. La zona di produzione della DOC Val di Cornia è una grande area che comprende i comuni di Suvereto, Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo e Sassetta in provincia di Livorno ed il comune di Monteverdi in provincia di Pisa. I vini prodotti nei territori del comune di Suvereto hanno diritto alla denominazione di sottozona "Suvereto".


BOLGHERI
Frazione di Castagneto Carducci che incarna l'essenza del paesaggio toscano tra storia, poesia e viticoltura d'eccellenza. Immerso nella Costa degli Etruschi, il borgo è una destinazione imperdibile per chi cerca un'esperienza sensoriale autentica.
Cosa vedere
L'ingresso a Bolgheri è preceduto dal monumentale Viale dei Cipressi, una strada dritta di quasi 5 km fiancheggiata da oltre 2400 piante secolari, celebrata da Giosuè Carducci nella poesia Davanti San Guido. All'interno del borgo, accessibile attraverso un arco sotto la torre del castello, si possono visitare il Castello dei Conti della Gherardesca, una maestosa struttura medievale che domina l'accesso al paese e il Centro Storico con il suo labirinto di vicoli in pietra su cui si affacciano botteghe artigiane ed enoteche. Per una sosta tra caffè e palazzi storici è poi perfetta Piazza Alberto, la piazza principale. Da non perdere a qualche chilometro il Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri: un'oasi naturale di oltre 500 ettari per gli amanti del birdwatching e della natura incontaminata.
Eventi principali
Il borgo vive di appuntamenti legati al territorio e alla cultura.
Fra questi Bolgheri Jazz (settembre) con concerti che uniscono musica d'autore e degustazioni di vino nelle piazze.
Un evento unico è Borgo diVino in Tour: evento nazionale che fa tappa a Bolgheri per celebrare le eccellenze vinicole e che culmina in una cena servita ad un tavolo chilometrico allestito sul Viale dei Cipressi.
E non dimentichiamo Bolgheri Run: una suggestiva corsa podistica che attraversa il celebre viale e i vigneti circostanti.
Prodotti locali
Bolgheri è sinonimo di Super Tuscans. Qui nascono vini leggendari come il Sassicaia, l'Ornellaia e il Masseto, prodotti con vitigni internazionali che in questo microclima raggiungono vette qualitative uniche.
La gastronomia locale offre inoltre l’Olio Extravergine di Oliva prodotto da uliveti secolari con note aromatiche intense e una cucina tipica fatta di piatti della tradizione maremmana come le pappardelle al cinghiale, la ribollita e la zuppa di cavolo nero.


BIBBONA
Bibbona è un affascinante borgo medievale della Costa degli Etruschi che conserva intatto il fascino dei centri collinari toscani, offrendo al contempo un accesso privilegiato alla macchia mediterranea e al mare. 
Cosa vedere
Il centro storico di Bibbona è un dedalo di vicoli, archi e scalinate che si snodano intorno ai suoi monumenti principali.
La Pieve di Sant’Ilario, una delle chiese romaniche meglio conservate della zona (XI secolo), caratterizzata da una particolare pianta trapezoidale.
Il Palazzo del Comune Vecchio, situato nella piazza principale, con la sua facciata ornata dagli stemmi dei podestà.
La Fonte di Bacco, un’antica fonte situata appena fuori dalle mura, storicamente punto di ritrovo per gli abitanti.
La Macchia della Magona, un vasto parco naturale di oltre 1.600 ettari, ideale per gli amanti del trekking, della mountain bike e delle passeggiate a cavallo tra boschi di lecci e querce. Nei suoi pressi si trova su un leggero rilievo il Mulino del Cardellino, un mulino a vento che risale al ‘300.
Il Forte di Bibbona: situato nella frazione costiera di Marina di Bibbona, è un fortilizio del XVIII secolo costruito per difendere il litorale dalle incursioni piratesche. 
Eventi principali
La vita della comunità è legata a tradizioni secolari e celebrazioni stagionali.
Fra queste il Palio delle Botti si svolge a Pasquetta e vede i rioni del borgo sfidarsi spingendo pesanti botti lungo le salite del centro storico.
C’è poi la Sacra Rappresentazione della Passionem, una suggestiva rievocazione storica in costume che attraversa le vie del borgo il Venerdì Santo.
E infine, Convivia, una rassegna estiva che unisce musica, cultura ed enogastronomia nelle piazze del paese.
Prodotti locali
Bibbona è inserita nella prestigiosa area della DOC Terratico di Bibbona, che certifica vini di grande carattere. Altre eccellenze del territorio includono l’Olio Extravergine di Oliva, di altissima qualità, estratto a freddo dai frantoi locali, nonché Miele e Formaggi prodotti nelle aziende agricole che circondano il borgo.


Mappa

Vuoi maggiori informazioni su questa offerta?

Compila il modulo qui sotto e ti contatteremo per creare insieme il tuo viaggio


Riferimenti contatto


Tutto quello che vuoi raccontarci (domande, richieste particolari, altro...)


Newsletter X

Non perderti le migliori offerte della settimana!
Lascia qui la tua email per ricevere ogni settimana le offerte più interessanti e uniche!